Finesse - musiche francesi per arpa e violino - Roberta Alessandrini e Stefan Coles

 
 

 

 

La musica francese per arpa e violino

Il repertorio scelto per questo cd vuole essere una esemplificazione della raffinatezza e della ricercatezza timbrica del gusto che accomuna i compositori francesi, dai primi anni del 1800, fino ai nostri giorni.
Dalla classicità della virtuosistica composizione di Bochsa- Kreutzer, attraversando il romanticismo di Massenet, si giunge alle suggestioni coloristiche di Ravel, Tournier, Saint-Saens e Casterede, senza però dimenticare (con Salzedo e Andres) di far apprezzare i due strumenti anche per le loro moderne peculiarità effettistiche.
Questa presentazione di opere originali per questo affascinante duo strumentale non poteva che iniziare dalla celeberrima
Meditazione di Jules Massenet (1842-1912). L'intermezzo orchestrale dell'opera Thais è un brano solistico eseguito dal violino e dall'arpa; i due strumenti conducono l'ascoltatore in un'atmosfera contemplativa, suggerita dall'autore proprio con l' indicazione di tempo Andante religioso, ma, allo stesso tempo, carica di passionalità e suggestione.
Con le sonorità tardo romantiche di quello che, forse, si può considerare il caposaldo della letteratura per violino e arpa,
la Fantasia op 124 del compositore e organista parigino Charles Camille Saint-Saens (1835-1921), iniziamo ad apprezzare ancor più le opportunità che l'arpa, a differenza di altri strumenti polifonici, offre all'abbinamento col violino o altri strumenti melodici. Il colore, il timbro, la sfumatura abbinati a effetti specifici e caratteristici dello strumento, quali armonici, glissati, suoni smorzati, ci introducono in nuove visioni elegiache e sognanti. Anche l' arpista e compositore vivente Bernard Andres (1941), sperimenta una propria originalità, restando però sempre ancorato alla tradizione della musica francese. Anche lui, come il suo precursore Salzedo, che ascolteremo in conclusione a questo cd, oltre che insegnante d'arpa di intere generazioni di arpisti, è compositore di moltissime opere per arpa, in una varietà di stili e di livelli di difficoltà e sviluppa un suo stile di notazione e un certo numero di effetti speciali. Il brano in programma che porta il titolo Zerbina, personaggio di Molière ripreso da Strauss in Arianna a Nasso col nome di Zerbinetta, è un piacevole Divertissement dove, fra gli altri effetti, è possibile ascoltare dei suoni che imitano lo xilofono. Sensibilità e romanticismo accompagnano le partiture dei Due Preludi Romantici del compositore e arpista Marcel Lucien Tournier(1879-1951). Tournier fu professore di Arpa al Conservatorio Superiore di Parigi, contribuendo alla formazione di molti fra i più importanti arpisti del 900 e, allo stesso tempo, fu compositore prolifico. Le sue capacità compositive, che rivolsero una attenzione specifica al suo nobile strumento, furono notevolmente apprezzate al punto che nel 1899 vinse il prestigioso Grand Prix de Rome.

Analogo importante riconoscimento fu attribuito nel 1953 a Jacques Casterede (1926-2014) del quale vengono qui proposte due belle pagine per
sola arpa. Nelle
Due Romanze senza parole è possibile apprezzare la vena compositiva di questo compositore e pianista di Parigi che, ispirandosi al Gruppo dei Sei, a Debussy, Ravel e Messiaen, concentra l'attenzione essenzialmente sulla linea melodica coniugata ad un linguaggio tonale, atonale e modale.

Con un piccolo salto all'indietro, entriamo in atmosfera parigina per ascoltare il 4° Notturno concertante in si bemolle Maggiore; scritto nel 1816 dal grande arpista Robert Nicolas Charles Bochsa (1789-1821) in collaborazione col celebre virtuoso del violino Rodolphe Kreutzer (1766-1831), è un chiaro esempio della musica da salotto in uso in quell'epoca soprattutto in Francia. Il violinista, musicista alla corte della regina Maria Antonietta, così come il suo amico arpista Bochsa, nato nella regione della Lorena e professore poi alla Royal Accademy of Music di Londra, scrisse moltissime composizioni dedicate prevalentemente al proprio strumento, con una attenzione particolare all'opera didattica. Unico ed esemplare è il brano di Maurice Ravel (1875-1937), Piece en forme de Habanera. Scritto nel 1907, originariamente per voce grave e pianoforte, commissionato da A.L.Hettich, come parte di una serie di studi di autori contemporanei per l'utilizzo nelle sue lezioni di canto al Conservatorio, porta il titolo Vocalise-étude en forme de Habanera. Composto più o meno nello stesso periodo in cui Ravel stava lavorando su altre due grandi opere di ispirazione spagnola, questo brano verrà poi trascritto ed eseguito per svariati organici strumentali. La versione per violino e arpa riesce molto bene a cogliere il carattere indolente e ritmico in contrapposizione alla melodia incantevole e seducente. Un excursus di musica francese per violino e arpa non poteva mancare di presentare qualche esempio di composizioni novecentesche e contemporanee in cui il carattere predominante non è più solo la melodia, la sensualità e la raffinatezza espressiva, ma anche la ricerca ritmica e di nuovi effetti tecnici e di sonorità innovative.
Torniamo quindi col brano
Chanson dans la nuit di Carlos Salzedo (1885- 1961) nel mondo ispanico, con una serenata notturna tripartita in cui si contrappongono illusionismi timbrici, ritmi incalzanti, effetti eolici con esplicita imitazione, nella parte centrale, della chitarra flamenca. Salzedo fu arpista e compositore nato ad Arcachon, nel sud/est della Francia, trasferitosi poi a New York dove fondò il Curtis Institut e costruì un'importante scuola arpistica americana. A lui l' arpa deve moltissimo, come docente di arpa e come compositore, rivoluzionatore della sua tecnica, delle sue potenzialità e delle sue sonorità. Secondo Salzedo “La harpe est à la musique ce que la musique est à la vie” ossia “L' arpa sta alla musica, come questa sta alla vita”.


Roberta Alessandrini


 

1 Jules Massenet (1842-1912) Méditation de Thais


2 Charles Camille Saint-Saens (1835-1921) Fantaisie op.124


3 Bernard Andrès (1941) Zerbina (Divertissement)


4 –5 Jacques Castérède (1926-2014)

Première Romance sans paroles ( per arpa sola)

Deuxième Romance sans paroles (per arpa sola)


6-7 Marcel Lucien Tournier(1879-1951)

Deux préludes romantique op. 17


8 Robert Nicolas Charles Bochsa (1789-1821) /Rodolphe Kreutzer (1766-1831) 

Nocturne concertante n.4 en si bem. Magg.

Lento maestoso Allegretto


9 Maurice Ravel (1875-1937)

Pièce en forme di Habanera


10 Carlos Salzedo (1885-1961)

Chanson dans la nuit (per arpa sola)


Roberta Alessandrini, arpa - Stefan Coles, violino

 
Disponibile presso Musica d'Arpa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.